
Roma, 29 nov - "Se è vero che scioperi e proteste
sono stati sempre il sale della democrazia e che tutti,
fortunatamente, possono manifestare il proprio dissenso nei modi
e nelle forme consentite dalla legge è altrettanto vero che
impedire arbitrariamente la libera circolazione di uomini e
mezzi all'interno della città purtroppo è un fatto gravissimo di
antidemocrazia che danneggia e colpisce in primo luogo
l'immagine della categoria stessa dei tassisti". Lo dichiara, in
una nota, il presidente del Consiglio comunale di Roma Mirko
coratti che prosegue: "Auspico che si recuperi il ripristino
immediato della normalità rimuovendo la paralisi del centro
storico occupato dalle centinaia di taxi che stanno rendendo
ostaggio migliaia di cittadini tanto quanto sono dell'avviso che
la nostra Amministrazione continui a rafforzare l'impegno per
risolvere positivamente la trattativa e che i rappresentanti
della categoria interessata sappiano ricondurre in un ambito di
civile convivenza le rimostranze dei tassisti romani". "Dunque -
continua coratti - si proceda velocemente sul tavolo
istituzionale attivato in prefettura chiedendo di riportare
responsabilmente serenità al dialogo che ritengo indispensabile
affinché gli operatori dei taxi tornino ad essere parte
integrante e biglietto da visita della capitale del nostro
Paese. Quel benvenuto che Alberto Sordi ha saputo bene
interpretare e che rende i tassisti romani una specificità della
città. Spero che nessuna parte politica sfrutti l'attuale
delicata questione taxi sterilmente per attaccare il sindaco
Veltroni che invece sta lavorando costantemente per cercare di
risolvere il problema".
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