AUGURI PER UN SERENO NATALE ED UNO STRAORDINARIO INIZIO DI NUOVO ANNO!!!!!
.....regaliamo un sorriso a tutti, senza parsimonia perchè la felicità non dovrebbe costare!!
giovedì 27 dicembre 2007
sabato 22 dicembre 2007
BILANCIO 2008 SODDISFAZIONE PER LA RESPONSABILITÀ DELL' AULA SULLA MANOVRA

Roma, 22 dic - "Roma è stata tra le prime città
italiane ad aver approvato la sua manovra finanziaria. Con il
voto di questa notte, che ha trovato in maniera veloce e decisa
l'approvazione del provvedimento e, considerando la difficoltà
che la moltitudine di argomenti e i tecnicismi del bilancio più
importante tra i comuni del nostro Paese pesano sulle scelte dei
singoli consiglieri e dei gruppi consiliari di opposizione e
maggioranza, l'aula Giulio Cesare, che ho l'onore di presiedere,
ha dato dimostrazione di quanto sia responsabile nel garantire
un dialogo costruttivo e una affidabilità essenziale nel
compiere scelte amministrative fondamentali per la vita dei
cittadini romani". Lo dichiara in una nota il presidente del
Consiglio Comunale Mirko coratti che prosegue: "Il fatto che si
trovi, nell'ottica della concertazione condivisa e democratica,
una sintesi, anche allargando le disponibilità e le aperture nei
confronti dell'opposizione che siede nell'assemblea elettiva,
dimostra il vero interesse di chi amministra questa città, con
impegno e passione superando le logiche demagogico-politiche e
significando invece, appieno, l'unica vera attenzione ovvero il
cittadino e la cura delle sue istanze e dei suoi problemi
nell'ottica di una maggiore attenzione, in questa fase difficile
che attraversa il Paese sia per emergenze economiche che
sociali, verso la centralità dell'uomo e la sua qualità della
vita, la nuova manovra mette al centro del rilancio e del
recupero argomenti essenziali per i quali si necessita di
toccare nell'immediato i risultati, senza proiettare troppo a
lungo termine gli obiettivi"."Ieri - prosegue coratti -
abbiamo compiuto scelte notevoli assorbendo le specifiche
necessità del territorio cittadino e rispondendo con la
programmazione di interventi importanti come ad esempio la
realizzazione del prolungamento della linea metropolitana B1 per
la tratta che va da Piazza Conda d'Oro a Piazzale Ionio per un
impegno di circa 180milioni di euro, la realizzazione della
Città dello Sport a Tor Vergata e i progetti di miglioramento
della viabilità e della mobilità con la messa in opera del
collegamento viario Togliatti - Bufalotta e del corridoio Fidene
- Pone Mammolo nonché l'incremento di 40milioni di euro per la
manutenzione straordinaria delle strade". In conclusione il
Presidente dell'Assise Capitolina sottolinea: "Esprimo
soddisfazione per il traguardo che si è raggiunto impegnando una
parte considerevole di spesa corrente e investimenti sulle
periferie nel contrasto al degrado con la bonifica di aree
abbandonate e l'istallazione di nuova illuminazione pubblica. Ma
una particolare attenzione va data al grande sostegno che avrà
il sistema di supporto per le famiglie con il potenziamento dei
servizi alle persone, gli aiuti alle giovani coppie, ai disabili
e agli anziani ed il potenziamento della cooperazione familiare.
Gli investimenti in sicurezza hanno avuto il giusto successo e
anche per quanto riguarda il segmento occupazionale capitolino
dobbiamo registrare la grande possibilità data dalla
stabilizzazione di circa 1.000 insegnanti/educatori delle scuole
dell'infanzia e degli asili nido, e tutti i lavoratori precari
in servizio con i requisiti stabiliti dalla nuova Legge
Finanziaria. Inoltre verranno assunti 800 vigili urbani, 400
istruttori amministrativi, 68 assistenti sociali, 53 geometri,
150 educatori di asili nido".
BILANCIO COMUNE, OK A ODG CORATTI PER FONDI SICUREZZA TABACCAI


Buone notizie per i tabaccai che
vogliono mettere in sicurezza i loro esercizi commerciali. Il
consiglio comunale ha approvato l'Odg presentato dal presidente
del consiglio comunale, Mirko coratti che impegna il sindaco e
l'assessore capitolino al Bilancio "a dotare l'amministrazione
capitolina di uno strumento finanziario a valere sulle
convenzioni stipula già in essere con gli istituti di credito,
quale un fondo di garanzia per il finanziamento degli
investimenti connessi all'installazione di sistemi ed impianti
di sicurezza rivolto alla categoria dei rivenditori di generi di
monopolio di stato ed in particolar modo quella dei tabaccai".
"Sono soddisfatto - ha detto coratti - per l'accoglimento di un
provvedimento da tempo atteso dalla categoria che negli ultimi
mesi ha subito un attacco forte da parte della criminalità. E'
un sostegno che, come Comune di Roma, intendiamo dare a questi
esercenti".
venerdì 21 dicembre 2007
FINANZIARIA 2008 TAGLIO INDENNITÀ CONSIGLIERI, CORATTI SCRIVE LETTERA A PRODI

Roma, 21 dic - In considerazione delle misure di
contenimento dei costi della politica contenute del disegno di
legge finanziaria 2008, che comportano il taglio delle indennità
di funzione dei consiglieri comunali al 25% del compenso del
sindaco, il presidente del consiglio comunale, Mirko coratti, ha
scritto una lettera aperta al presidente del consiglio Romano
Prodi. Nella lettera, che è stata inviata oggi, coratti scrive:
"Il giusto obiettivo del contenimento dei costi della politica
con l'applicazione di queste misure rischia di trasformarsi in
una ingiusta misura di penalizzazione soltanto verso coloro che
svolgono attività politica a diretto contatto con i problemi dei
cittadini e del territorio"Secondo coratti, le misure
contenute in finanziaria produrranno degli effetti: "i
consiglieri comunali e municipali - scrive coratti - se
decideranno di dedicarsi a tempo pieno all'attività
istituzionale e chiederanno per questo motivo di essere
collocati in aspettativa non retribuita per il periodo di
espletamento del mandato, dovranno assumere a proprio carico
l'intero pagamento degli oneri previdenziali, assistenziali e di
ogni altra natura. In tutti gli altri casi, i consiglieri non
potranno piu'' richiedere il riconoscimento dell'indennità di
funzione precedentemente prevista a fronte della loro attività
istituzionale ma saranno indennizzati esclusivamente con la
corresponsione di un gettone di presenza il cui ammontare,
peraltro, sara' decurtato fino alla concorrenza di importi
vicino ai famigerati 1000 euro, ormai individuati come la soglia
della condizione di indigenza sociale". "La forte penalizzazione
a carico dei consiglieri potrebbe comportare - aggiunge coratti
- un pericoloso contraccolpo su alcuni importanti obiettivi
delle politiche di efficientamento delle amministrazioni locali:
primo fra tutti il decentramento territoriale delle funzioni
amministrative. Occorre sottolineare come, i consiglieri
municipali, nel caso specifico di Roma sono lo strumento pensato
per realizzare l'avvicinamento del governo di molte funzioni
di base ai cittadini residenti. Altro rischio concreto -
prosegue coratti - è quello di far diventare l'attività
amministrativa locale un privilegio per benestanti: infatti, chi
potrà permettersi di dedicarsi a tali attività con dedizione e
massimo impegno, così come richiesto in una capitale europea
come Roma per 1000 euro al mese e caricandosi gli oneri
previdenziali, assistenziali e di ogni altra natura? Un conto è
contenere i costi eccessivi della politica un conto è impedirne
l'espletamento delle funzioni. Noi amministratori locali che di
certo non apparteniamo alla 'casta' siamo pronti comunque -
conclude - a fare la nostra parte però chiediamo che anche
ministri, parlamentari e consiglieri regionali facciano la loro
riducendosi gli appannaggi a 1.000 euro al mese"
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Romano Prodi
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Romano Prodi
CONTENERE I COSTI DELLA POLITICA MA SENZA IMPEDIRNE L’ESPLETAMENTO
Nel disegno di legge finanziaria 2008 sono previste alcune misure di contenimento dei costi per la rappresentanza nei consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e degli assessori comunali e provinciali mentre nessuna misura di tale rilevanza si legge nell’articolato del ddl per altri livelli di rappresentanza politica(regione e parlamento).
Il giusto obiettivo del contenimento dei costi della politica con l’applicazione di queste misure rischia di trasformarsi in una ingiusta misura di penalizzazione soltanto verso coloro che svolgono attività politica a diretto contatto con i problemi dei cittadini e del territorio.
Si tratta in particolare di misure che colpiscono il sistema di remunerazione dell’attività svolta dai consiglieri comunali, provinciali e ancor più pesantemente degli amministratori di livello municipale.
Per fare qualche esempio degli effetti che produrranno tali misure, i consiglieri comunali e municipali, se decideranno di dedicarsi a tempo pieno all’attività istituzionale e chiederanno per questo motivo di essere collocati in aspettativa non retribuita per il periodo di espletamento del mandato, dovranno assumere a proprio carico l’intero pagamento degli oneri previdenziali, assistenziali e di ogni altra natura.
In tutti gli altri casi, i consiglieri comunali e municipali non potranno più richiedere il riconoscimento dell’indennità di funzione precedentemente prevista a fronte della loro attività istituzionale ma saranno indennizzati esclusivamente con la corresponsione di un gettone di presenza il cui ammontare, peraltro sarà decurtato fino alla concorrenza di importi vicino ai famigerati 1000 euro, ormai individuata come la soglia della condizione di indigenza sociale.
Inoltre, la possibilità di impegno dei consiglieri sarà ulteriormente limitata dalle restrizioni aggiuntive previste nel caso di partecipazione a commissioni comunque denominate o a missioni fuori dal territorio dell’Ente locale. Infatti, nel primo caso, non potranno percepire alcun compenso; nel secondo caso sarà abolita la specifica indennità precedentemente prevista, sostituita con il riconoscimento del rimborso delle spese effettivamente sostenute e di un rimborso forfettario omnicomprensivo.
A tutto ciò si deve aggiungere che dalla lettura del testo del ddl e degli emendamenti proposti si evince l’impossibilità di remunerare, eccezion fatta per il presidente, i componenti delle giunte municipali.
Da tale quadro non si può fare a meno di osservare che la forte penalizzazione a carico dei consiglieri comunali, provinciali e municipali potrebbe comportare un pericoloso contraccolpo su alcuni importanti obiettivi delle politiche di efficientamento delle amministrazioni locali: primo fra tutti il decentramento territoriale delle funzioni amministrative. Occorre sottolineare come, i consiglieri municipali, nel caso specifico di Roma sono lo strumento pensato per realizzare l’avvicinamento del governo di molte funzioni di base ai cittadini residenti.
Altro rischio concreto è quello di far diventare l’attività amministrativa locale un privilegio per benestanti: infatti, chi potrà permettersi di dedicarsi a tali attività con dedizione e massimo impegno, così come richiesto in una capitale europea come Roma per 1000 euro al mese e caricandosi gli oneri previdenziali, assistenziali e di ogni altra natura?
Un conto è contenere i costi eccessivi della politica un conto è impedirne l’espletamento delle funzioni.
Noi amministratori locali che di certo non apparteniamo alla “casta” siamo pronti comunque a fare la nostra parte però chiediamo che anche ministri, parlamentari e consiglieri regionali facciano la loro riducendosi gli appannaggi a 1000€ al mese.
CONTENERE I COSTI DELLA POLITICA MA SENZA IMPEDIRNE L’ESPLETAMENTO
Nel disegno di legge finanziaria 2008 sono previste alcune misure di contenimento dei costi per la rappresentanza nei consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e degli assessori comunali e provinciali mentre nessuna misura di tale rilevanza si legge nell’articolato del ddl per altri livelli di rappresentanza politica(regione e parlamento).
Il giusto obiettivo del contenimento dei costi della politica con l’applicazione di queste misure rischia di trasformarsi in una ingiusta misura di penalizzazione soltanto verso coloro che svolgono attività politica a diretto contatto con i problemi dei cittadini e del territorio.
Si tratta in particolare di misure che colpiscono il sistema di remunerazione dell’attività svolta dai consiglieri comunali, provinciali e ancor più pesantemente degli amministratori di livello municipale.
Per fare qualche esempio degli effetti che produrranno tali misure, i consiglieri comunali e municipali, se decideranno di dedicarsi a tempo pieno all’attività istituzionale e chiederanno per questo motivo di essere collocati in aspettativa non retribuita per il periodo di espletamento del mandato, dovranno assumere a proprio carico l’intero pagamento degli oneri previdenziali, assistenziali e di ogni altra natura.
In tutti gli altri casi, i consiglieri comunali e municipali non potranno più richiedere il riconoscimento dell’indennità di funzione precedentemente prevista a fronte della loro attività istituzionale ma saranno indennizzati esclusivamente con la corresponsione di un gettone di presenza il cui ammontare, peraltro sarà decurtato fino alla concorrenza di importi vicino ai famigerati 1000 euro, ormai individuata come la soglia della condizione di indigenza sociale.
Inoltre, la possibilità di impegno dei consiglieri sarà ulteriormente limitata dalle restrizioni aggiuntive previste nel caso di partecipazione a commissioni comunque denominate o a missioni fuori dal territorio dell’Ente locale. Infatti, nel primo caso, non potranno percepire alcun compenso; nel secondo caso sarà abolita la specifica indennità precedentemente prevista, sostituita con il riconoscimento del rimborso delle spese effettivamente sostenute e di un rimborso forfettario omnicomprensivo.
A tutto ciò si deve aggiungere che dalla lettura del testo del ddl e degli emendamenti proposti si evince l’impossibilità di remunerare, eccezion fatta per il presidente, i componenti delle giunte municipali.
Da tale quadro non si può fare a meno di osservare che la forte penalizzazione a carico dei consiglieri comunali, provinciali e municipali potrebbe comportare un pericoloso contraccolpo su alcuni importanti obiettivi delle politiche di efficientamento delle amministrazioni locali: primo fra tutti il decentramento territoriale delle funzioni amministrative. Occorre sottolineare come, i consiglieri municipali, nel caso specifico di Roma sono lo strumento pensato per realizzare l’avvicinamento del governo di molte funzioni di base ai cittadini residenti.
Altro rischio concreto è quello di far diventare l’attività amministrativa locale un privilegio per benestanti: infatti, chi potrà permettersi di dedicarsi a tali attività con dedizione e massimo impegno, così come richiesto in una capitale europea come Roma per 1000 euro al mese e caricandosi gli oneri previdenziali, assistenziali e di ogni altra natura?
Un conto è contenere i costi eccessivi della politica un conto è impedirne l’espletamento delle funzioni.
Noi amministratori locali che di certo non apparteniamo alla “casta” siamo pronti comunque a fare la nostra parte però chiediamo che anche ministri, parlamentari e consiglieri regionali facciano la loro riducendosi gli appannaggi a 1000€ al mese.
giovedì 20 dicembre 2007
AL VIA CAMPAGNA CONTRO BULLISMO NELLE SCUOLE - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE E POLIZIA DI STATO INSIEME

Roma, 20 dic - Calarsi nella filosofia dei giovani
interlocutori, interagendo con un linguaggio comunicativo
semplice ma esplicito, coinvolgendo così dai più piccoli ai
docenti fino ai genitori, con la finalità di combattere e
prevenire la violenza ed il fenomeno del bullismo nelle scuole.
Questo il progetto "Bullismo, che fare!" presentato oggi in
Campidoglio e promosso dalla presidenza del Consiglio comunale e
dalla Polizia di Stato. L'iniziativa ricalca la scia del
progetto "La scuola ricomincia navigando" e coinvolge circa 150
scuole elementari e medie della capitale. Incontri, formazione e
informazione gli assi portanti della campagna di
sensibilizzazione che conterà anche una serie di depliant
destinati ai ragazzi romani incentrati proprio sul bullismo e
sulla prevenzione del fenomeno. A presentare il progetto il
presidente del consiglio comunale Mirko coratti, il direttore
dell'ufficio del consiglio comunale Stefania Cicarello e il
responsabile del progetto educativo della polizia postale Marco
Valerio Cervellini. "Il bullismo - afferma coratti - si può
combattere isolando e denunciando chi si rende autore di
aggressioni verbali e fisiche. La violenza, fisica o
psicologica, non deve entrare nelle scuole ed il Comune di Roma
e la Polizia di Stato sono al fianco dei genitori, degli
insegnanti e degli studenti per combattere una battaglia di
educazione e civiltà". "Il fenomeno di bullismo sia a Roma che a
livello nazionale - afferma Cicarello - ha preso piede nelle
nostre scuole, il 41% delle violenze avviene nelle scuole
elementari, il 23% nelle scuole medie mentre il 61% dei ragazzi
intervistati dichiara che nella loro classe ci sono fenomeni di
violenza".
CORATTI:DA 2008 NUOVO LOGO CONSIGLIO DISEGNATO DA BIMBI
Roma, 20 dic - Il Consiglio comunale di Roma avrà un
nuovo logo disegnato dai bambini delle scuole elementari e medie
della capitale. Per l'anno nuovo infatti la presidenza del
Consiglio comunale ha scelto di dotarsi di un logo da destinare
alle magliette regalate alle tante scolaresche in visita a
palazzo Senatorio. "Dall'uscita del bando - afferma coratti, a
margine della presentazione del progetto "Bullismo, che fare!" -
sono stati tantissimi i disegni che i bambini ci hanno fatto
pervenire nei nostri uffici. La commissione è all'opera per
scegliere il più bello da stampare sulle magliette destinate ai
bambini in visita in Campidoglio. Ci sembrava il modo migliore
per rendere partecipi i bimbi con l'amministrazione oltre che
essere un'idea davvero molto carina e un modo nuovo per dare la
possibilità ai bambini di ricevere in dono qualcosa di pensato e
realizzato direttamente da loro". I disegni del Colosseo, della
città di Roma, del capitano Totti e dell' aquila bianco-azzurra
saranno tutti in mostra all'inizio del 2008 perché come spiega
il presidente coratti "tutti i bambini hanno il diritto di
vincere".
nuovo logo disegnato dai bambini delle scuole elementari e medie
della capitale. Per l'anno nuovo infatti la presidenza del
Consiglio comunale ha scelto di dotarsi di un logo da destinare
alle magliette regalate alle tante scolaresche in visita a
palazzo Senatorio. "Dall'uscita del bando - afferma coratti, a
margine della presentazione del progetto "Bullismo, che fare!" -
sono stati tantissimi i disegni che i bambini ci hanno fatto
pervenire nei nostri uffici. La commissione è all'opera per
scegliere il più bello da stampare sulle magliette destinate ai
bambini in visita in Campidoglio. Ci sembrava il modo migliore
per rendere partecipi i bimbi con l'amministrazione oltre che
essere un'idea davvero molto carina e un modo nuovo per dare la
possibilità ai bambini di ricevere in dono qualcosa di pensato e
realizzato direttamente da loro". I disegni del Colosseo, della
città di Roma, del capitano Totti e dell' aquila bianco-azzurra
saranno tutti in mostra all'inizio del 2008 perché come spiega
il presidente coratti "tutti i bambini hanno il diritto di
vincere".
martedì 18 dicembre 2007
UNIONI CIVILI, CORATTI: DISPIACIUTO PER IERVOLINO E BACIO IN AULA

Roma, 18 dic - "Alla soddisfazione per aver
ottemperato istituzionalmente alle istanze dei cittadini che
hanno sottoscritto la proposta di iniziativa popolare per
l'istituzione del registro delle unioni civili, sottoponendo al
voto dell'Aula il provvedimento, si aggiunge però uno spiacevole
atteggiamento da parte del Segretario dei Radicali di Roma
Massimiliano Iervolino". Lo dichiara il presidente del Consiglio
Comunale di Roma Mirko coratti che in una nota aggiunge:
"Infatti, allo stesso, ieri è stata data l'opportunità di
illustrare all'assemblea elettiva di Roma e al pubblico
intervenuto le ragioni e le caratteristiche
tecnico-amministrative del provvedimento, tra l'altro con una
modalità in deroga al Regolamento del Consiglio Comunale per
permettere una relazione, minuti di intervento utilizzati non
per la finalità diretta a sostenere il contenuto della proposta
quanto, piuttosto per svolgere una sorta di comizio politico
condito di polemica, anche legittima, ma decisamente fuori luogo
ancorché precedente all'atto di votazione che poi ha registrato
la bocciatura da parte delle forze rappresentative politiche.
L'impressione generale che si è avuta, non entrando nel merito
del punto di vista politico personale sul tema delle unioni
civili e l'istituzione di un Registro a Roma, è stata quella di
una grande architettura mediatica costruita su una polemica
fragile utile solo ad attaccare alcune parti politiche, le
associazioni cattoliche e la posizione sull'argomento espressa
dal Vicariato. Si è cercato di trovare nell'Aula Giulio Cesare
di Roma lo specchio e la vetrina che potesse aprire la strada ai
percorsi parlamentari dei cus quando in realtà l'unico ambiente
giuridico legittimato ad affrontare sul piano legislativo la
materia è proprio quella del Parlamento. Il Consiglio Comunale è
la casa di tutti i cittadini perché vi siedono i loro
rappresentanti, eletti direttamente e responsabilmente con il
voto di preferenza, sacrosanto è il principio della garanzia
democratica che facciamo rispettare in ogni seduta, e se
l'Assise, dopo una mediazione ed un confronto politico serrato
tra i Gruppi Consiliari, si è espressa in un certo modo quella è
la innegabile volontà della città e della maggior parte dei suoi
cittadini".
"In merito all'atto emblematico rappresentato con il bacio tra
due donne al termine della votazione - conclude coratti - non
posso che registrare intanto il mancato rispetto delle
istituzioni cittadine, e poi significare una personale domanda,
l'appuntamento con la votazione in Campidoglio è stato procurato
per avere il migliore tra gli scenari per finire sui giornali e
prevaricare i principi democratici? Anche a questo è servito il
voto in Aula Giulio Cesare, a mettere un bacio tra due donne al
centro dell'attenzione pubblica della Città in maniera
prepotente".
martedì 11 dicembre 2007
CORATTI CONSEGNA MEDAGLIE "10 ANNI DA CONSIGLIERE"

Roma, 10 dic - Il presidente del consiglio comunale,
Mirko coratti ha consegnato la medaglia per i 10 anni di
attività svolta come consigliere comunale. La cerimonia di
premiazione si è svolta prima dell'apertura della seduta di
consiglio comunale. A ricevere la medaglia, i consiglieri Ileana
Argentin, Michele Baldi, Umberto Marroni, Marco Marsilio,
Fabrizio Panecaldo, Fabio Sabbatani Schiuma, Adriana Spera,
Gianfranco Zambelli, Vincenzo Piso, Pino Galeota. "Quella del
consiglio comunale - ha detto il vicepresidente del consiglio
comunale, Monica Cirinnà - è una grandissima avventura di
governo perché siamo nella città più bella del mondo,
un'esperienza che ci ricorderemo in futuro".
lunedì 10 dicembre 2007
IL PRESIDENTE CORATTI PREMIA INGEGNERI E ARCHITETTI "EMERITI" DI ROMA
Roma, 10 dic - Cerimonia ufficiale nella piccola sala
della Protomoteca capitolina dove questa mattina il presidente
dell'Unione Romana Ingegneri Architetti (Uria) Giancarlo Sapia
ed il presidente del consiglio comunale Mirko coratti hanno
premiato 7 professionisti del settore "che con il loro lavoro -
ha detto coratti - hanno contribuito alla crescita della città".
I premi, delle medaglie, sono stati consegnati agli ingegneri
Gottardo Angella, Roberto Grappelli, Gaetano Rebecchini, Piero
Samperi, Gianfranco Tartaglia e agli architetti Carlo Aymonino e
Lorenzo Monardo. "La nostra associazione - ha detto Sapio -
vanta un'antichissima tradizione. Nasce nel 1871, all'indomani
dell'unificazione di Roma al Regno d'Italia. Da quella data - ha
continuato - non ci siamo mai fermati. Con il nostro lavoro
abbiamo voluto contribuire a far diventare Roma la capitale del
paese".
Ai 7 premiati è stato oggi conferito il titolo di ingegnere o
architetto "Emerito". "La decisione - ha aggiunto Sapio - è
stata presa dall'assemblea generale dei Soci il 7 dicembre ma il
premio non è annuale, l'ultima cerimonia si è infatti svolta nel
2002". Ha portato il saluto del consiglio comunale il presidente
coratti, ricordando l'importante contributo di ingegneri ed
architetti nell'elaborazione del nuovo Piano regolatore della
città.
della Protomoteca capitolina dove questa mattina il presidente
dell'Unione Romana Ingegneri Architetti (Uria) Giancarlo Sapia
ed il presidente del consiglio comunale Mirko coratti hanno
premiato 7 professionisti del settore "che con il loro lavoro -
ha detto coratti - hanno contribuito alla crescita della città".
I premi, delle medaglie, sono stati consegnati agli ingegneri
Gottardo Angella, Roberto Grappelli, Gaetano Rebecchini, Piero
Samperi, Gianfranco Tartaglia e agli architetti Carlo Aymonino e
Lorenzo Monardo. "La nostra associazione - ha detto Sapio -
vanta un'antichissima tradizione. Nasce nel 1871, all'indomani
dell'unificazione di Roma al Regno d'Italia. Da quella data - ha
continuato - non ci siamo mai fermati. Con il nostro lavoro
abbiamo voluto contribuire a far diventare Roma la capitale del
paese".
Ai 7 premiati è stato oggi conferito il titolo di ingegnere o
architetto "Emerito". "La decisione - ha aggiunto Sapio - è
stata presa dall'assemblea generale dei Soci il 7 dicembre ma il
premio non è annuale, l'ultima cerimonia si è infatti svolta nel
2002". Ha portato il saluto del consiglio comunale il presidente
coratti, ricordando l'importante contributo di ingegneri ed
architetti nell'elaborazione del nuovo Piano regolatore della
città.
sabato 1 dicembre 2007
COMUNE, CORATTI: MOLTE AUTORITÀ A CONSIGLIO SICUREZZA

Roma, 01 dic - "Esprimo viva soddisfazione per le
adesioni di partecipazione che le Autorità invitate dai miei
uffici mi hanno comunicato per il Consiglio comunale convocato
in seduta straordinaria per lunedì 3 dicembre prossimo per
discutere in materia di sicurezza cittadina". Lo dichiara in una
nota il presidente del Consiglio comunale Mirko coratti, che
prosegue: "Ritengo che la presenza in Aula Giulio Cesare di
Autorità Istituzionali massime come il sindaco di Roma Walter
Veltroni, il Prefetto Carlo Mosca, il Questore Marcello Fulvi, i
dirigenti e i comandanti ai vari livelli dell'Arma dei
Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del
Fuoco, Protezione Civile e Polizia Municipale, nonché
l'assessore Jean Leonard Touadì ed i Presidenti dei Municipi e
dei Consigli Municipali, tutti in convegno per affrontare
insieme all'Assemblea Elettiva di Roma le questioni delicate
legate alla sicurezza dei nostri territori, rappresenti per
tutti un fatto politico di grande portata. Auspico che l'assise
colga in maniera responsabile il momento per far convergere
proposte e discussioni differenti verso l'elaborazione concreta
di una sintesi pratica, una idea comune, lucida e pragmatica,
che possa essere tradotta in azione amministrativa positiva sul
problema sicurezza senza cadere nel tranello dell'occasione
presa per fare propaganda politica, demagogia o populismo, tutti
atteggiamenti sterili che purtroppo oggi caratterizzano sempre
più spesso le cronache politiche cittadine sui vari temi
all'ordine dell'attenzione pubblica come ad esempio è accaduto e
accade per la vicenda taxi o la questione del registro delle
unioni civili". coratti conclude: "Confido nella correttezza di
tutte le parti politiche le quali dimostreranno certamente
l'alto senso delle Istituzioni che caratterizza sempre le
discussioni consiliari mantenendo alto altresì il livello di
partecipazione e degli interventi che ogni gruppo consiliare
potrà rappresentare".
Iscriviti a:
Post (Atom)