
21 feb - "La parola d'ordine negli ultimi 20
mesi di presidenza del consiglio comunale è stata 'Innovazione'.
Tra le azioni compiute per dare al consiglio comunale una veste
tecnologica, ci sono state l'introduzione del video screaming e
del nuovo sistema di voto elettronico, la ristrutturazione del
sito internet, la convocazione delle sedute d'aula e dei
presidenti di gruppo attraverso gli Sms". Per tracciare un
bilancio del lavoro portato avanti dalla presidenza del
consiglio comunale degli ultimi due anni, questa mattina il
presidente Mirko Coratti ha incontrato la stampa in Campidoglio.
"Per la prima volta - ha detto - sono state prospettate delle
innovazioni tecnologiche volte ad avvicinare la cittadinanza ai
suoi cittadini ed eliminare l'aspetto cartaceo della
comunicazione, abbattendo i costi ed eliminando gli sprechi".
Una strategia che consentirà all'amministrazione capitolina
di risparmiare 3,5 milioni di euro. Innovazione tecnologica ma
non solo. L'attuale presidenza del consiglio comunale ha avviato
gli stage formativi per gli studenti della Sapienza, il corso di
formazione per i rappresentanti dei cittadini stranieri eletti
nelle istituzioni comunali, le campagne informative contro il
bullismo. Negli ultimi 20 mesi, il consiglio comunale si è
riunito 163 volte per un totale di quasi 590 ore di
consultazione. 28 sedute sono state tolte per mancanza di numero
legale, 25 sono state chiamate in seconda convocazione. Sono
state presentate 581 proposte di deliberazione (431 di
iniziativa della giunta, 53 di iniziativa consiliare o di
commissione, 92 dei municipi, 5 di iniziativa popolare), sono
state adottate 473 deliberazioni, approvati 408 Odg, e 175
mozioni. Infine, sono state presentate 1273 interrogazioni e 5
interpellanze. "Questioni vitali per la crescita e lo sviluppo
della città - ha detto Coratti - come l'urbanistica, il
commercio, l'emergenza casa, la riqualificazione delle periferie
hanno visto l'aula Giulio Cesare sempre protagonista positica di
una stagione breve ma efficace che passerà alla storia per
l'approvazione del Piano regolatore". "Avremmo voluto fare di
più - ha aggiunto Coratti - purtroppo alcuni progetti sono
rimasti nel cassetto per l'interruzione anticipata della
consiliatura". Tra questi c'è il progetto di modifica del
regolamento comunale, ha affermato Coratti, per ridurre il
numero di consiglieri comunali necessario a rendere legale la
seduta di consiglio. "Da trenta a venti - ha detto Coratti -
come avviene in molti comuni d'Italia, tra cui Firenze". Altra
variazione alla quale stava pensando Coratti è quella di
invertire l'ordine di alcune votazioni, anticipando la votazione
delle delibere rispetto agli Odg. "A cosa serve - ha continuato
Coratti - approvare gli Odg se poi la delibera di riferimento
viene respinta?". Per Coratti, infine, il lavoro portato avanti
dalla presidenza del consiglio comunale, "ha cercato di
assicurare un confronto democratico e ricco di spunti per
l'azione di Governo - ha detto - salvaguardando il ruolo del
consiglio stesso". "E' stata un'esperienza bellissima e
faticosissima - ha concluso Coratti - è stato complicato
coordinare 15 gruppi politici, ma ce l'ho messa tutta ed è
un'esperienza che rifarei".



