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giovedì 21 febbraio 2008

COMUNE, CORATTI: "20 MESI PRESIDENZA IN SEGNO INNOVAZIONE"


21 feb - "La parola d'ordine negli ultimi 20
mesi di presidenza del consiglio comunale è stata 'Innovazione'.
Tra le azioni compiute per dare al consiglio comunale una veste
tecnologica, ci sono state l'introduzione del video screaming e
del nuovo sistema di voto elettronico, la ristrutturazione del
sito internet, la convocazione delle sedute d'aula e dei
presidenti di gruppo attraverso gli Sms". Per tracciare un
bilancio del lavoro portato avanti dalla presidenza del
consiglio comunale degli ultimi due anni, questa mattina il
presidente Mirko Coratti ha incontrato la stampa in Campidoglio.
"Per la prima volta - ha detto - sono state prospettate delle
innovazioni tecnologiche volte ad avvicinare la cittadinanza ai
suoi cittadini ed eliminare l'aspetto cartaceo della
comunicazione, abbattendo i costi ed eliminando gli sprechi".
Una strategia che consentirà all'amministrazione capitolina
di risparmiare 3,5 milioni di euro. Innovazione tecnologica ma
non solo. L'attuale presidenza del consiglio comunale ha avviato
gli stage formativi per gli studenti della Sapienza, il corso di
formazione per i rappresentanti dei cittadini stranieri eletti
nelle istituzioni comunali, le campagne informative contro il
bullismo. Negli ultimi 20 mesi, il consiglio comunale si è
riunito 163 volte per un totale di quasi 590 ore di
consultazione. 28 sedute sono state tolte per mancanza di numero
legale, 25 sono state chiamate in seconda convocazione. Sono
state presentate 581 proposte di deliberazione (431 di
iniziativa della giunta, 53 di iniziativa consiliare o di
commissione, 92 dei municipi, 5 di iniziativa popolare), sono
state adottate 473 deliberazioni, approvati 408 Odg, e 175
mozioni. Infine, sono state presentate 1273 interrogazioni e 5
interpellanze. "Questioni vitali per la crescita e lo sviluppo
della città - ha detto Coratti - come l'urbanistica, il
commercio, l'emergenza casa, la riqualificazione delle periferie
hanno visto l'aula Giulio Cesare sempre protagonista positica di
una stagione breve ma efficace che passerà alla storia per
l'approvazione del Piano regolatore". "Avremmo voluto fare di
più - ha aggiunto Coratti - purtroppo alcuni progetti sono
rimasti nel cassetto per l'interruzione anticipata della
consiliatura". Tra questi c'è il progetto di modifica del
regolamento comunale, ha affermato Coratti, per ridurre il
numero di consiglieri comunali necessario a rendere legale la
seduta di consiglio. "Da trenta a venti - ha detto Coratti -
come avviene in molti comuni d'Italia, tra cui Firenze". Altra
variazione alla quale stava pensando Coratti è quella di
invertire l'ordine di alcune votazioni, anticipando la votazione
delle delibere rispetto agli Odg. "A cosa serve - ha continuato
Coratti - approvare gli Odg se poi la delibera di riferimento
viene respinta?". Per Coratti, infine, il lavoro portato avanti
dalla presidenza del consiglio comunale, "ha cercato di
assicurare un confronto democratico e ricco di spunti per
l'azione di Governo - ha detto - salvaguardando il ruolo del
consiglio stesso". "E' stata un'esperienza bellissima e
faticosissima - ha concluso Coratti - è stato complicato
coordinare 15 gruppi politici, ma ce l'ho messa tutta ed è
un'esperienza che rifarei".

CAMPIDOGLIO, IL PRESIDENTE CORATTI PREMIA VINCITORE CONCORSO LOGO CONSIGLIO COMUNALE


21 feb - Un'aula circolare all'interno della
quale spuntano le teste di piccoli uomini, a simboleggiare una
riunione di Consiglio comunale. È questo il logo che si è
aggiudicato il premio del concorso, rivolto agli studenti delle
scuole elementari e medie della città e bandito dalla presidenza
del Consiglio comunale, per la realizzazione di un'immagine
emblematica che rappresentasse il Comune di Roma. La vincitrice,
Alessandra Livieri, seconda media, è stata premiata con una
targa d'argento dal presidente del Consiglio comunale, Mirko
Coratti questa mattina in Campidoglio. Il logo sarà presto
inserito all'interno del sito internet del Comune di Roma.
"L'idea del concorso - ha detto Coratti - è stata quella di
coinvolgere gli studenti delle scuole romane alla vita politica
e istituzionale. Non dimentichiamoci che saranno loro il futuro
della nostra classe dirigente".

giovedì 14 febbraio 2008

Da Delibere In Favore Piu' Deboli a Prg Per Consiglio Bilancio Positivo

Con le dimissioni presentate oggi dal sindaco di Roma Walter Veltroni parte il conto alla rovescia anche per i lavori del consiglio capitolino che termineranno il 23 febbraio. Dall'approvazione del nuovo Prg ai grandi investimenti per le infrastrutture, ai provvedimenti in favore delle categorie piu' deboli, questa consiliatura si conclude per l'Aula Giulio Cesare con un bilancio positivo: ne e' convinto il presidente del consiglio comunale di Roma Mirko Coratti. Trentatre' anni, consigliere gia' nella precedente giunta Veltroni, Coratti sta riflettendo sulla possibilita' di rinnovare il suo impegno in Campidoglio anche alle prossime amministrative.

"Mi piacerebbe ma ancora non lo so, sto verificando - spiega all'ADNKRONOS - E' stata un'esperienza bellissima lavorare per Roma. E' un'onore entrare in quest'Aula e lavorare nell'interesse della mia citta', se potro' e questa sara' la scelta sarei ben contento di rinnovare il mio impegno".

"La citta' ha risposto bene, il sindaco la giunta e tutta l'amministrazione sono stati punti di riferimento per la citta' - afferma Coratti - Tra i provvedimenti principali approvati dal consiglio comunale il nuovo Prg, i provvedimenti sui piu' deboli, gli investimenti sulle infrastrutture, le grandi infrastrutture che arriveranno a Roma e quelle che sono state gia' realizzate a partire da Rutelli. Di cose se ne sono fatte tante, anche con il contributo dell'opposizione, in un'aula democratica". "Sono stati 7 anni positivi e questo anno e mezzo per me in modo particolare perche' ho ricoperto il ruolo di presidente del consiglio comunale. E' stata per me una sfida in un momento in cui si parla di un cambio generazionale in politica", prosegue Coratti

mercoledì 13 febbraio 2008

DIMISSIONI VELTRONI:...CORATTI:"PER ME UNA ESPERIENZA EMOZIONANTE"




13 feb - "È stata un'esperienza fantastica
lavorare come presidente del Consiglio comunale". Con queste
parole il presidente del Consiglio comunale, Mirko coratti, ha
aperto la cerimonia per le dimissioni del sindaco Walter
Veltroni. "È stato emozionante dare ad un giovane come me - ha
aggiunto - l'opportunità di ricoprire quest'incarico, porterò
nel cuore questo ricordo per tutta la vita".

lunedì 11 febbraio 2008

COMUNE,INTERNET E MINORI: ESPERIENZE A CONFRONTO IN CAMPIDOGLIO

11 feb - Comune di Roma, Polizia Postale,
Unicef e Microsoft insieme per creare una rete sicura attorno al
web per giovani e giovanissimi. Con questo obiettivo è stato
organizzato, oggi, in Campidoglio, il convegno "Internet e
minori: esperienze a confronto", al quale ha partecipato tra gli
altri, il presidente del Consiglio comunale, Mirko coratti. Dal
fenomeno del bullismo sul web, fino alla pedopornografia, dai
rischi che si corrono in chat "poco sicure", i progetti messi in
campo dal Comune di Roma, "si inseriscono dentro le scuole, in
un approccio diretto con i ragazzi", spiega coratti.
"Promuovendo questo convegno, e le altre iniziative come 'La
scuola ricomincia navigando' - prosegue il presidente dell'aula
Giulio Cesare - vogliamo rispondere alla prevaricazione ed alla
violenza di immagini e parole che spesso nell'era della
comunicazione via internet giunge, purtroppo in tempo reale, sui
computer dei ragazzi. In più il Safer Internet Day 2008,
celebrato in tutti i paesi comunitari, rispecchia il nostro
impegno di promuovere l'utilizzo sicuro di internet nonché delle
nuove tecnologie on-line, con particolare attenzione nei
confronti dei bambini, alla lotta ai contenuti illegali ed in
generale ai contenuti non desiderati dagli utenti".

venerdì 8 febbraio 2008

DELIBERE POPOLARI,CORATTI:DA RADICALI ACCUSA STRUMENTALE E FAZIOSA

08 feb - "Apprendo con meraviglia l'intenzione
dei Radicali Romani di presentare una denuncia alla procura
penale della Repubblica di Roma nei confronti del Presidente del
Consiglio Comunale. Motivo sarebbe: 'aver costantemente eluso il
termine di sei mesi entro il quale il regolamento del Consiglio
prevede la calendarizzazione in aula delle delibere d'iniziativa
popolare' e per non aver neanche risposto agli appelli e alle
istanze dei cittadini che su questo tema chiedevano il rientro
nella legalità". Lo dichiara in una nota il presidente del
consiglio comunale, Mirko coratti. "E' un'accusa strumentale e
faziosa - prosegue la nota - che la dice lunga sulla piega che
sta per prendere la campagna elettorale ormai in atto. Nel
respingere al mittente tale accusa voglio sottolineare che in
data 26 ottobre 2007 ho provveduto ad inviare una nota al
Segretario Generale del Comune di Roma e a tutti i Presidenti
dei Gruppi Consiliari in cui esprimevo viva preoccupazione circa
l'andamento procedurale delle proposte di iniziativa popolare.
Non ha caso ho fatto notare, già allora, ai miei interlocutori
il rallentamento e l'assenza di pareri dirigenziali e delle
rispettive Commissioni Consiliari competenti. L'invito pressante
da me rivolto riguardava la necessità di far giungere in Aula
provvedimenti approvabili e ineccepibili sul piano giuridico
amministrativo. Una prassi a cui mi attengo costantemente. In
tal senso sono state iscritte all'Odg del Consiglio Comunale
tutte le proposte che avevano queste caratteristiche. Inoltre
anche nella riunione del 24 gennaio ho comunicato la volontà,
più volte ribadita e resa a verbale, di calendarizzare
all'ordine dei lavori le proposte di iniziativa popolare che
hanno concluso l'iter istruttorio. Per quanto riguarda invece la
discussione in aula dei singoli provvedimenti, l'iscrizione
all'ordine dei lavori, così come da regolamento attiene alle
valutazioni collegiali della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi Consiliari cui io mi attengo ho per presa d'atto o in
alternativa quando sia rende necessario per votazione. Infine -
conclude la nota - per quanto attiene le delibere di iniziativa
popolare, pronte per la discussione e il voto, nei prossimi
giorni qualora la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
Consiliari vorrà portarle in aula per la discussione come ho
sempre fatto adempierò ancora una volta alle mie funzioni
correttamente e in rispetto alla istituzione che rappresento".