COMUNICATO STAMPA DEL 4/3/2008
Basta sparare contro i dipendenti del comune di Roma.
E’ ora che gli organi di informazione che hanno riportato i dati sull’assenteismo nell’amministrazione comunale di Roma precisino i criteri di ricerca utilizzati a partire dalla definizione di assenteismo: può essere definito assenteismo il godimento delle ferie annuali (28+4 giorni), oppure i permessi per assistere figli o genitori malati (legge 104), oppure per consentire la partecipazione a corsi universitari?
Se l’assenteismo è questo allora la cura è di immediata individuazione: revocare questi diritti.
Chi vuole questa politica lo dica apertamente senza coprirsi dietro le statistiche che sono cosa assai utile fino a quando non rispondono a secondi fini.
E’ un atto di responsabilità dovuto sia verso coloro che tentano di portare avanti una difficile riforma della pubblica amministrazione sia verso i tanti lavoratori comunali che nonostante TUTTO continuano a lavorare con impegno e professionalità per stipendi medi di Euro 1000,00 , cioè quanto oggi si propone di corrispondere come minimo salariare per lavoratori con contratti speciali.
MIRKO CORATTI
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