
Il 13 febbraio il consiglio comunale ha approvato il nuovo PRG.
Il nuovo PRG si presenta da un lato come uno strumento classico di pianificazione in quanto prevede che circa il 40% delle aree destinate ai servizi sia reperito tramite esproprio ma dall’altra si presenta come strumento innovativo perché raccoglie trasformazioni già avviate da anni.
Il nuovo Piano lascia da programmare circa 15 milioni di mc e su questi occorrerà l’impegno dell’amministrazione per ampliare l’offerta di case a prezzi calmierati.
Oggi l’esigenza di nuove abitazioni a Roma è fortissima come fortissima è la necessità di garantire l’accesso alle categorie più deboli ma soprattutto ai giovani e agli anziani soli.
La richiesta è quindi di abitazioni di taglio medio-piccolo ma soprattutto a costi contenuti.
L’intervento di grande impatto sociale è quello di realizzare nuove abitazioni destinando aree ad edilizia convenzionata o a canone regolamentato e quindi senza incidere sugli investimenti dell’Amministrazione.
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