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venerdì 21 marzo 2008

sviluppo e modernizzazione...la Roma che vogliamo!!!

Il programma perché Roma sia una delle città più tecnologiche ed ecologiche del mondo. Meno file e meno scartoffie. Più infomobilità, gestione avanzata dell’intero ciclo dei rifiuti, bus a biodiesel, più telelavoro e telemedicina, sino al pagamento dei parcheggi col cellulare. Con le opportunità di Internet e le nuove tecnologie può cambiare la qualità della vita dell’intera popolazione: non meno che con l’ecologia, ovvero piantando a Roma mezzo milione di alberi in 5 anni, moltiplicando i mezzi elettrici e l’apporto dell’energia dal sole, proteggendo i beni comuni come l’acqua, l’aria, l’ambiente.
Lo sviluppo deciso dei programmi di modernizzazione: la costruzione della grande Metropolitana C e della B1 entro il 2011, l’inizio dei lavori della linea D; i prolungamenti e l’ammodernamento delle linee A e B e un nuovo e vincolante Patto con le Ferrovie dello Stato e la Regione per rafforzare la rete delle ferrovie metropolitane utili ai cittadini romani e ai pendolari. Allo stesso tempo continueranno ad essere prioritari gli interventi relativi alla grande viabilità dalle Complanari dell’A24 ai corridoi della mobilità, dal nuovo svincolo degli Oceani tra la Colombo e l’Eur al nuovo Ponte della Scafa a Ostia, alla realizzazione del Nodo di Termini. Roma continuerà a valorizzarsi anche con il Nuovo Centro Congressi dell’Eur, con la Città dello Sport a Tor Vergata e con i Campus universitari. L’orgoglio della Storia e dell’unicità culturale di Roma sarà fattore propulsivo anche per l’economia cittadina: nascerà il grande Museo della Roma antica al Circo Massimo e si svilupperanno i programmi per le arti, l’archeologia, la musica, lo spettacolo. Il 2009 vedrà grandi mostre e la crescita delle iniziative anche nelle periferie; il 2010 il bimillenario del Tempio della Concordia di Augusto; il 2011 il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia. L’apertura di nuovi musei e infrastrutture culturali farà tesoro del successo internazionale dell’Auditorium. Roma sarà centro mondiale della creatività contemporanea.

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