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mercoledì 28 maggio 2008

SAPIENZA, CORATTI (PD): “APPELLO ALLA POLITICA CHE NON USI LINGUAGGI D’ALTRI TEMPI”


“attenzione a non usare linguaggi che appartengono ad altri tempi, momenti oscuri della nostra storia, fatti che hanno trovato nelle università il territorio focolare della contestazione studentesca violenta, è un appello che rivolgo alla classe politica” lo dichiara in una nota il Vicepresidente del Consiglio Comunale Mirko Coratti che aggiunge “alla luce dei fatti di violenza accaduti oggi nei pressi dell’Università La Sapienza credo che il nostro ruolo di rappresentanti della politica e delle istituzioni debba essere quello più gravoso, ovvero riuscire a far convergere al centro della moderazione il dialogo nei vari settori della vita sociale, soprattutto guardando ai giovani e ai loro ambienti, in particolare al mondo studentesco”prosegue Coratti“neutralizziamo la crescita del clima politico avverso che spesso genera contrapposizioni vivaci senza un vero contenuto sociale ancorché culturale, è un ruolo difficile che ogni organizzazione politica deve mettersi in testa di assumere perché diversamente diventa automaticamente corresponsabile” il Vice presidente conclude “la magistratura e gli inquirenti mettano mano forte e celere nel giudicare i responsabili di questi fatti violenti e ne diano esemplare visibilità perché, chi della politica vuole fare un mezzo o un alibi per sfogare proprie tensioni caratteriali e personali sia scoraggiato, la severità delle istituzioni oggi è fondamentale così come è fondamentale che la stessa ferrea condotta caratterizzi l’attività di chi opera al servizio del sistema scolastico e accademico del nostro Paese”

lunedì 26 maggio 2008

“CONSIGLIO CENSURATO IN PRIMA SEDUTA”

“per la prima volta nella sua storia, l’Assemblea Elettiva di Roma non ha potuto discutere e votare il documento programmatico della sua nuova maggioranza di Governo. Una questione davvero grottesca perché si è verificata proprio nel giorno in cui il Sindaco Alemanno ha dichiarato di voler ridare dignità al Consiglio Comunale nella centralità della rappresentanza democratica cittadina. Al suo esordio, l’Assemblea Elettiva di Roma è stata censurata, sia l’opposizione sia la maggioranza non hanno potuto esprimere dibattito come espressamente richiesto per voce dei Presidenti dei Gruppi Consiliari di PD e PDL” lo dichiara il VicePresidente del Consiglio Comunale Mirko Coratti che spiega “nel corso della riunione, dopo gli adempimenti regolamentari e l’intervento del Sindaco, Gianni Alemanno esponeva le linee programmatiche del suo mandato di governo della città, successivamente il presidente del Gruppo Consiliare del Partito del Popolo delle Libertà, On.Le Dario Rossin, ai sensi del comma 4 dell’art. 27 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, proponeva al Presidente d’Aula, On.le Marco Pomarici di proseguire i lavori consiliari oltre il termine previsto delle ore 14,00 al fine di permettere gli interventi dei consiglieri, come previsto al comma 3 e 4 dell’art.40” Coratti prosegue “le norme citano letteralmente: – dopo l’illustrazione da parte del Sindaco del documento concernente le linee programmatiche, le Consigliere e i Consiglieri possono intervenire nella discussione sul documento per non più di quindici minuti ciascuno e presentare eventuali emendamenti - e – al termine della discussione, della replica da parte del Sindaco, della votazione degli eventuali emendamenti e delle eventuali dichiarazioni di voto, il Presidente pone in votazione il documento” il Vice Presidente continua nella spiegazione “successivamente, intervenivano i consiglieri On.Le Dino Gasperini e On.Le Francesco Storace per dissociarsi dalla proposta avanzata e il presidente del Gruppo Consiliare del Partito Democratico, On.le Umberto Marroni per esprimere, invece l’accordo con la medesima. A questo punto, il Presidente Pomarici, anziché procedere come previsto al succitato comma 4 dell’art.27, mettendo in votazione la proposta, con decisione del tutto personale dichiarava chiusa la seduta, impedendo in tal modo ai consiglieri di esercitare il loro diritto di intervenire sulle linee programmatiche esposte dal neo sindaco” conclude Coratti “da ultimo, il Presidente Marco Pomarici organizzava una piccola conferenza stampa in Aula Giulio Cesare insieme al Capogruppo del PDL Dario Rossin per fornire spiegazioni sull’accaduto dimostrando di non ricoprire il suo ruolo di super partes politico ma di rappresentare come Presidente solo una parte dell’Aula, questo comportamento di scarso livello istituzionale ci lascia davvero perplessi”

SONO STATO ELETTO VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, CONTINUO A LAVORARE PER LA CASA DI TUTTI I ROMANI!!!


Oggi, lunedì 26 maggio, si è riunita per la prima volta in Aula Giulio Cesare il nuovo
Consiglio Comunale di Roma, con i 35 consiglieri recentemente proclamati dall'Ufficio Elettorale
Centrale. Dopo le votazioni è stato eletto alla presidenza del Consiglio comunale con 38 voti Marco
Pomarici. Vice presidenti del Consiglio comunale sono stati eletti: Piccolo Samuele (27 voti) con
funzioni vicarie e Coratti Mirko (21 voti).
La nuova composizione del Consiglio:
35 seggi al Pdl, 1 alla lista civica Alemanno, 17 al Pd, 2 alla Sinistra Arcobaleno, 1 all'Italia dei
Valori, 1 alla lista civica Rutelli. In più, i seggi che spettano ai candidati sindaco non eletti di liste o
coalizioni che hanno superato il 3 per cento dei voti: Rutelli, Storace e Ciocchetti.

martedì 20 maggio 2008

“BENE ATTENZIONE CUTRUFO SU ROMA CAPITALE”


“la questione sollevata dal Vice Sindaco Cutrufo sulla riforma legislativa per dotare la Città di Roma di poteri speciali che possano davvero renderla più snella e pronta a soddisfare sul piano amministrativo un territorio cittadino diverso per dimensione e densità abitativa da tutte le altre città italiane mi trova d’accordo” lo dichiara il Consigliere Comunale di Roma Mirko Coratti (PD) che aggiunge “in qualità di Presidente del Consiglio Comunale della Capitale, nella scorsa consiliatura mi adoperai fattivamente mettendo in piedi un tavolo di lavoro con tutti i deputati romani eletti nei due rami del Parlamento per elaborare una proposta di Legge per Roma Capitale e ricordo bene trovai una lodevole condivisione bipartisan sul tema, nella fattispecie con il Sen. Cutrufo discutemmo proficuamente della sua bozza trovando stimolo e condivisione” Coratti in conclusione afferma “supereremo le logiche di schieramento per affermare il bene comune della nostra città e renderla, sul piano tecnico amministrativo, una città davvero capitale con i poteri speciali per essere all’altezza delle altri grandi capitali europee”

lunedì 19 maggio 2008

“AUGURI ALLA NUOVA GIUNTA MA SUBITO CONFRONTO”


“faccio gli auguri più fervidi di buon lavoro alla nuova Giunta Alemanno ma da lunedì sarà subito confronto politico, l’Assemblea Elettiva è chiamata a lavorare con intensità, ci sono numerose questioni amministrative rimaste appese prima dello scioglimento del Consiglio e la calendarizzazione delle sedute e degli ordini di lavoro dell’Assise Comunale dovranno essere considerate con particolare attenzione” lo dichiara il Consigliere Comunale Mirko Coratti (PD) che prosegue “finita la stagione degli annunci elettorali aspettiamo di ascoltare le linee programmatiche della nuova maggioranza capitolina di cui, al momento, ancora non conosciamo il contenuto. La nostra condotta in Aula sarà puntuale e rigorosa, oppositori nella via del dialogo costruttivo, garantiremo la dignità e l’autorevolezza del Consiglio Comunale per il quale abbiamo lavorato con dedizione e passione durante la scorsa consiliatura” in conclusione il Presidente del Consiglio Comunale uscente sottolinea “l’auspicio ovvio è che i temi caldi ai quali stavamo lavorando vengano affrontati con responsabilità e competenza, diversamente sarà il nostro ruolo di garanzia e vigilanza ad evidenziare le istanze e le necessità della nostra Città che conosciamo profondamente”

venerdì 2 maggio 2008

“ABBIAMO LAVORATO TANTO PER DIGNITA CONSIGLIO”


“ABBIAMO LAVORATO TANTO PER DIGNITA CONSIGLIO”

“nei venti mesi di Presidenza del Consiglio Comunale ho lavorato insieme all’Ufficio di Presidenza e a tutta l’Assemblea Elettiva per garantire la centralità e la dignità istituzionale dell’Organo rappresentativo, considerando sempre che in Aula Giulio Cesare non sedevano solo i Consiglieri ma tutti i cittadini di Roma. Sbagliato sarebbe pensare che la precedente consiliatura sia stata caratterizzata da un semplice ruolo di sterile ratifica o di passa carte. Sono felice che Alemanno consideri il Consiglio Comunale come luogo centrale della vita amministrativa della nostra Città e la stessa volontà troverà certamente nell’opposizione, che conta uomini e donne per la maggior parte esperti, già alla seconda, terza, quarta o quinta consiliatura” lo dichiara in una nota il Presidente del Consiglio Comunale uscente oggi Consigliere del PD Coratti che aggiunge “i dati parlano chiaro e dicono che il Consiglio Comunale in 20 mesi ha lavorato con grande intensità e responsabilità. Costanti sono stati i miei solleciti richiami ai componenti della Giunta affinché fosse rispettata la presenza in Aula e la risposta alle interrogazioni e ai question time sui vari argomenti di competenza. In 20 mesi, sotto la mia Presidenza, il Consiglio Comunale si è riunito 163 volte per un totale di quasi 590 ore di consultazione, 28 sedute sono state tolte per mancanza di numero legale, 25 sono state chiamate in seconda convocazione. Sono state presentate 581 proposte di deliberazione (431 di iniziativa della giunta, 53 di iniziativa consiliare o di commissione, 92 dei municipi, 5 di iniziativa popolare), sono state adottate 473 deliberazioni, approvati 408 Odg, e 175 mozioni. Infine, sono state presentate 1273 interrogazioni e 5 interpellanze” in conclusione Coratti sottolinea “è bene ricordare infine che occorre proseguire nel segno dell’innovazione come abbiamo fatto introducendo il nuovo sistema di voto elettronico e la pubblicità delle sedute in video streaming per avvicinare i cittadini all’Assemblea. Ritengo ancora doveroso che si debba proseguire la battaglia per riaprire la questione sullo status di Consiglieri Comunali di Roma che andrebbe rivalutato rispetto alle ultime modifiche apportate dal Governo centrale, a tal proposito i colleghi ricorderanno la lettera appello che scrissi al Presidente Prodi, una questione apolitica che appunto fa parte del lavoro che si deve fare per garantire la dignità dei Consiglieri e dell’Assemblea Elettiva della Capitale del nostro Paese”