"Presenterò al prossimo Consiglio di
giovedì una mozione di dissenso al disegno di legge della Lega
Nord sulle moschee nei Comuni italiani. La proposta leghista
prevede, tra le altre cose, il via libera solo dopo referendum
locale, divieto di costruzione di minareti, imam di lingua
italiana". Lo dichiara, in una nota, il vice presidente del
Consiglio comunale, Mirko Coratti. "Roma è da sempre simbolo
dell'incontro tra culture diverse - aggiunge Coratti - Mantenere
questo incontro, nell'ambito del rispetto reciproco e della
convivenza pacifica, non è solo un dovere per tutte le
istituzioni democratiche, ma anche un segnale di lungimiranza.
Il muro contro muro verso cui alcune forze politiche vorrebbero
portarci, in primis la Lega con la sua proposta di legge sulle
moschee, è pericoloso; come dimostra la storia recente delle
banlieu francesi. Per non parlare, poi, dei costi che un
referendum sulle moschee comporterebbe per i Comuni, si
tratterebbe di qualche milione di euro ogni volta. Nel caso di
Roma potrebbe aggirarsi anche intorno ai 7-8 milioni di euro.
Diverso è avere regole certe e chiare che garantiscano la
libertà di culto prevista dalla nostra Costituzione e il
rispetto della convivenza civile". "Per questo - prosegue
Coratti - ho deciso di presentare una mozione che impegni
l'Amministrazione comunale di Roma ad esprimere un messaggio di
richiamo al Governo e alle forze politiche sul disegno di legge
della Lega. E' necessario valutare attentamente e criticamente i
risvolti che tali scelte potrebbero generare nei percorsi
sociali di integrazione, in cui i Comuni sono i primi ad esserne
coinvolti. La cronaca di queste ultime settimane parla chiaro:
Caserta, Milano, Napoli. Nei giorni scorsi lo stesso Vaticano,
attraverso le parole del Presidente del Pontificio Consiglio per
il Dialogo Interreligioso, Cardinale Tauran, nel tradizionale
messaggio inviato alla comunità mussulmana per la fine del
Ramadam, ha ricordato come cristiani e mussulmani possano
lavorare insieme sul alcuni temi, come quello della famiglia,
per contribuire al dialogo e alla convivenza comune".
martedì 30 settembre 2008
lunedì 29 settembre 2008
PIANO RIENTRO, CORATTI (PD): "SAREMO GARANTI CITTADINI"
"Siamo un'opposizione con un alto
senso di responsabilità. Faremo, quindi, la nostra parte perché
lo sviluppo di questa città non si fermi e possa proseguire
anche negli anni futuri e affinché a Roma venga riconosciuto il
suo status di Capitale. Detto ciò, saremo costantemente e
fermamente vigili, critici, ma soprattutto, saremo i garanti dei
cittadini sull'operato di questa Giunta, a seguito di quanto
annunciato oggi dal Sindaco Alemanno sul Piano di rientro e
sulle politiche di bilancio e sviluppo del Comune.
Personalmente, dato il mio ruolo istituzionale, mi batterò
affinché il ruolo del Consiglio Comunale rimanga centrale;
perché in aula Giulio Cesare non siedono 64 consiglieri ma tutti
i cittadini romani". Lo dichiara, in una nota, il vice
presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti.
senso di responsabilità. Faremo, quindi, la nostra parte perché
lo sviluppo di questa città non si fermi e possa proseguire
anche negli anni futuri e affinché a Roma venga riconosciuto il
suo status di Capitale. Detto ciò, saremo costantemente e
fermamente vigili, critici, ma soprattutto, saremo i garanti dei
cittadini sull'operato di questa Giunta, a seguito di quanto
annunciato oggi dal Sindaco Alemanno sul Piano di rientro e
sulle politiche di bilancio e sviluppo del Comune.
Personalmente, dato il mio ruolo istituzionale, mi batterò
affinché il ruolo del Consiglio Comunale rimanga centrale;
perché in aula Giulio Cesare non siedono 64 consiglieri ma tutti
i cittadini romani". Lo dichiara, in una nota, il vice
presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti.
lunedì 15 settembre 2008
EUROPEE, CORATTI (PD): "MOZIONE PER RIPRISTINO PREFERENZE"

Presentata in Consiglio comunale una
mozione per il ripristino delle preferenze elettorali. La
mozione chiede che nelle prossime consultazioni europee venga
mantenuto l'attuale sistema di preferenze per i candidati delle
singole liste. Il documento che dovrà essere esaminato dall'aula
consiliare chiede inoltre che il sistema delle preferenze venga
ripristinato anche per le altre consultazioni elettorali". Lo
dichiara, in una nota, il consigliere comunale del Pd Mirko
Coratti primo firmatario della mozione.. Le motivazioni di tale
richiesta sono - prosegue Coratti - il fallimento degli
obiettivi di riduzione delle spese elettorali; il distacco
accentuato dei cittadini dalla politica; un tipo di selezione
della classe politica non in uso in altri sistemi democratici;
il determinarsi di un sistema oligarchico che sceglie gli eletti
prima ancora dell'esito elettorale. Il documento porta le firme
tra gli altri anche del capogruppo del Pd Umberto Marroni e dei
consiglieri Athos De Luca e Gianfranco Zambelli
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