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giovedì 19 febbraio 2009

SÌ A VIE FANFANI-CRAXI-ALMIRANTE-BERLINGUER





«Credo siano maturi i tempi per avviare i meritati percorsi della memoria che la nostra Città può donare alle figure di importanti statisti italiani che anno fatto la storia della nostra democrazia repubblicana e mi riferisco ad Amintore Fanfani, Bettino Craxi, Giorgio Almirante ed Enrico Berlinguer». Lo dichiara in una nota il vicepresidente del consiglio comunale Mirko Coratti (Pd), che annuncia: «Per questo oggi presenterò all'attenzione dell'assemblea elettiva di Roma una mozione per impegnare il sindaco ad avviare i procedimenti toponomastici previsti affinché si individui e intitoli a questi uomini d'istituzione una strada. Spesso, nel tempo, le barriere e i pregiudizi ideologici di appartenenza politica hanno fermato il ricordo pubblico di uomini e donne che con la loro dedizione ed il senso delle istituzioni hanno contribuito alla difesa dei valori e della democrazia del nostro Paese ricoprendo incarichi importanti nella politica e nel Governo italiano. Intitolare quattro strade cittadine della Capitale del Paese a quattro importanti statisti come Fanfani, Craxi, Almirante e Berlinguer sarebbe una grande occasione per dimostrare il superamento del pregiudizio e della faziosità storico-politica ed ideologica». Coratti aggiunge: «La scorsa consiliatura, nella seduta di Consiglio del 2 luglio 2007, vide l'approvazione di una mozione per intitolare una strada a Bettino Craxi e fu una grande prova democratica, fu bocciata invece la mozione che chiedeva parimenti l'intitolazione per Giorgio Almirante, chiaramente furono molteplici le interpretazione positive e negative che vennero da più parti dispensate in relazione ai curriculum dei due statisti e personalmente non rimasi molto felice di questo. Penso che chi ha dedicato la propria vita in favore delle nostre Istituzioni debba poter essere ricordato pubblicamente»

mercoledì 11 febbraio 2009

INFRASTRUTTURE:A ROMA MOBILITÀ È PRIORITÀ



"Credo che le linee generali adottate
dalla giunta in merito al sistema infrastrutturale dei trasporti
per la nostra città che si configurerà nel futuro debba essere
approfondito e debba essere oggetto di una vera scelta condivisa
che guardi all'interesse oggettivo e non politico dei cittadini
che vivono Roma". Lo dichiara in una nota il vicepresidente del
consiglio comunale Mirko Coratti che aggiunge "qualcuno
dimentica che Roma è la capitale del nostro Paese e che certe
scelte importanti come appunto quelle di dotare i nostri
territori di una mobilità avanzata come quella programmata per
la metropolitana non possono fermarsi al primo sforzo. Se come
dichiara l'assessore Marchi, le risorse finanziarie da destinare
alla metropolitana non sono adeguate alle esigenze che la città
ci mostra ogni giorno, beh credo sia il caso che
responsabilmente si apra un confronto a tutti i livelli
istituzionali per reperire insieme con il massimo delle energie
le finanze adeguate per non fermare lo sviluppo del servizio di
trasporto cittadino".
"Dopo questo allarme - conclude - ritengo doveroso che la
questione trasporti venga posta all'ordine dei lavori del
consiglio comunale in maniera attenta, in seduta straordinaria
con l'assessore stesso che dovrà di dovere illustrare tutto il
piano delineato di fatto da questo nuovo dpef, spiegando se,
come e perché eventualmente saranno privilegiate alcune opere
rispetto ad altre"

martedì 10 febbraio 2009



CREDO CHE SUL CASO DI ELUANA ENGLARO LA POLITICA DEBBA FARE UN PO' PIU' DI SILENZIO.

FOIBE:"MEMORIA TERRENO CONDIVISIONE"

"Le Foibe rientrano pienamente tra i
tragici eventi costati la vita a milioni di persone a causa
delle dittature del '900. La memoria, quindi, deve essere in
modo assoluto terreno di condivisione; strumento necessario a
tutti noi italiani del dopoguerra, liberi cittadini nati nella
Repubblica, a non dimenticare mai da dove veniamo". Lo dichiara
in una nota Mirko Coratti (Pd), vicepresidente consiglio
comunale.
"Non esistono regimi buoni e regimi cattivi, le dittature,
tutte, sono prevaricazione e annullamento totale delle libertà
individuali e collettive. Libertà che solo le democrazie possono
garantire a tutti cittadini - prosegue - Condivido, inoltre, che
alle nuove generazioni sia data l'opportunità di studiare e
conoscere in maniera corretta e contestualizzata gli eventi
storici che produssero questa tragedia"

venerdì 6 febbraio 2009

FOIBE: IN RICORDO CONDIVISO ANCHE RISIERA SAN SABA


"Sono convinto che il 10 febbraio sarà
una data importante per ricordare insieme nell'ambito del
consiglio comunale straordinario, la tragedia e i lutti che
all'interno del conflitto mondiale hanno visto la brutale strage
di italiani Istriano-dalmati gettati nelle foibe dai partigiani
titini". Lo dichiara in una nota il vicepresidente del consiglio
comunale Mirko Coratti (Pd). "Il ricordo condiviso - sostiene
Coratti - non può però trascurare che in quei luoghi si consumò
un'altra tragedia: quella di coloro che per mano dei milizie
della Rsi e delle Ss naziste furono deportati nella risiera di
San Saba a Trieste".
"Qui vennero soppresse e bruciate - prosegue il consigliere Pd
- circa cinquemila persone: triestini, sloveni, croati,
friulani, istriani ed ebrei. Un luogo orribile, unico campo di
sterminio in Italia - ricorda il vice presidente del Consiglio
Comunale - che fu anche centro di smistamento per migliaia di
partigiani, detenuti politici ed ebrei destinati verso altri
campi di sterminio o di lavoro coatto".
"Credo giusto - conclude Coratti - interpretando un sentimento
condiviso dai nostri cittadini che Roma capitale d'Italia e il
sindaco non debbano dimenticare per l'occasione anche questa
orrenda tragedia consumatasi nelle terre giuliane".

mercoledì 4 febbraio 2009

ASSICURAZIONI di ROMA: "AZIENDA SANA NON SI VENDE"


"Registro con soddisfazione la
convergenza responsabile della maggioranza in merito all'analisi
circa il futuro della mutua assicuratrice del Comune di Roma con
la prospettiva di un apprezzamento della condotta dell'Azienda
che ha bilanci solidi e vive di piena salute e quindi non più
all'attenzione di una possibile dismissione o privatizzazione
come invece prospettato su alcuni organi di stampa all'indomani
della conclave della maggioranza capitolina tenutosi sulla
Laurentina alla fine di ottobre 2008". Lo dichiara in una nota
il vicepresidente del Consiglio Comunale Mirko Coratti (Pd) che
aggiunge: "Apprezzamento va alle commissioni consiliari che
hanno attentamente e velocemente posto all'ordine dei lavori
l'audizione dei vertici dell'Azienda e successivamente le sigle
sindacali rappresentative. Occorre proseguire nel percorso di
potenziamento valorizzando l'Azienda che negli anni, è bene
sottolinearlo, non si è risanata da sola ma grazie ad una
condotta manageriale attenta e professionale trattandosi del
resto di amministrazione molto tecnica e sottoposta alla
vigilanza dell'ISVAP. Roma può vantare di essere una tra le
poche città al mondo ad avere una sua propria Mutua
assicuratrice garantendo ai propri cittadini un servizio
puntuale e di livello".