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martedì 17 novembre 2009

SERVIZI PUBBLICI: GIUDIZI NEGATIVI SU AMA BUS E NIDI

"Nonostante un giudizio medio positivo sulla qualità della vita a Roma e di soddisfazione generale nei confronti dei servizi pubblici locali, l'attuale Amministrazione non ha molto di cui gioire. I giudizi su alcuni tra i più importanti servizi che un Comune deve erogare sono fortemente negativi. La soddisfazione per la pulizia delle strade è solo al 4,4%, in compenso i romani pagano tariffe del 35% in media più alte rispetto alle altre città italiane; così anche i costi sostenuti dalle famiglie per il gas sono superiori alla media nazionale; scarso l'apprezzamento nei confronti di buona parte del trasporto pubblico: buono il giudizio sulla metropolitana, anche se fortemente critico è il giudizio sull'accessibilità al servizio; negativo invece quello per gli autobus (5,2 il voto) e il 70% circa del trasporto pubblico a Roma è fatto dai bus; ancora peggio se si considera che alcuni servizi fondamentali come gli asili nido e l'assistenza famigliare sono passati da un giudizio positivo ad uno negativo". Lo dichiara in una nota Mirko Coratti, vicepresidente Pd del consiglio comunale. "Dal rapporto 2009 dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Roma - continua Coratti - risulta, inoltre, che alcuni provvedimenti fortemente voluti da
questa Giunta non hanno sortito alcun risultato. Ne è esempio lampante il riordino della sosta regolamentata. Rimane invariata la percentuale di chi non paga le strisce blu (12%), mentre gli irregolari sulle strisce bianche a disco orario raggiungono il 22%. D'altro canto il 74% percento della mobilità in città avviene con auto private a fronte di un servizio di trasporto pubblico che viene considerato: 'non è in grado di assicurare l'efficacia effettiva rispetto alle esigenze dei cittadini'. Stesso discorso dicasi per la raccolta differenziata, le attuali politiche messe in campo dall'AMA potranno consentire di raggiungere tra due anni solo il 24%, risultato ben lontano dall'obiettivo programmatico fissato al 50% entro il 2011,quando al media nazionale sarà del 60%".

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