Dopo anni di iniziative per fronteggiare un fenomeno di degrado fortemente presente nella città e che ha registrato nel passato recente l'abbattimento di circa 20.000 cartelloni abusivi, l'attuale amministrazione ha dato il via ad una totale 'deregulation'.
Una tregua dei controlli fino al 31 gennaio 2010 che ha dato il via alla nuova ondata di abusivismo cartellonistico di questo ultimo periodo.
I ricorsi sono arrivati a 22mila, mentre la capacità di recupero delle sanzioni dei verbali dia accertamento di violazione si aggira all’1% e il gruppo decoro urbano preposto a combattere tra l’altro questi fenomeni è stato smantellato.
In attesa di un, per ora solo annunciato, riordino generale del settore non vengono più nemmeno applicate le norme esistenti. Adesso vale l’autocertificazione e i cartelloni stanno spuntando ovunque senza tener conto nemmeno del codice della strada in fatto di sicurezza per pedoni e automobilisti.
Roma sta subendo una vera e propria invasione di cartelloni pubblicitari di ogni formato e tipo, per lo più abusivi.
Strade, parchi, riserve, siti archeologici nessun luogo viene risparmiato; così come viene messa ha rischio la sicurezza dei cittadini su strade e marciapiedi occupati dai cartelloni.
Chi pensa sia una battaglia esclusivamente di colore politico si sbaglia: è una questione di civiltà e di amore per questa città. Fermiamo quindi al più presto questa barbarie.
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