"A Roma da qualche tempo a questa
parte gli interventi per l'assistenza sociale sono considerati
la cenerentola dei bilanci e accade che solo oggi si riesca a
decidere di portare in Consiglio la proposta di delibera per il
riconoscimento del debito fuori bilancio pari a 10.318.618,03
milioni di euro dovuti dal Comune di Roma alle Residenze
Sanitarie Assistenziali che prestano il loro servizio
alberghiero e socio-assistenziale ai tanti anziani bisognosi
della nostra Città. Si tratta di una questione di estrema
gravità". Lo dichiara, in un comunicato, il vice presidente del
Consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti (Pd).
"La delibera in questione è pronta e corredata di tutti i pareri
tecnico amministrativi da 6 mesi e considerato che tali debiti
verso queste importanti strutture socio-assistenziali sono
relativi a prestazioni del 2008 immaginiamo quanto la mancanza
dei trasferimenti abbia potuto portare sofferenza alla gestione
economica del nostro bilancio e quanto abbia potuto mettere a
rischio il funzionamento delle Residenze Sanitarie Assistenziali
accreditate dalla Regione Lazio per i quali servizi il Comune di
Roma è tenuto a partecipare alla spesa ai sensi della legge
regionale 1° settembre 1993 n. 41 - prosegue - con questo atto
di responsabilità, oggi, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
Consiliari ha, di fatto, calendarizzando la delibera,
riconosciuto una evidente negligenza che auspico con fermezza
non abbia più a verificarsi soprattutto quando si tratta dei
servizi più diretti e reali ovvero quelli socio assistenziali,
attività quotidiane che assistono la vita dei nostri anziani più
bisognosi"