
"La manifestazione odierna degli Stati
Generali delle costruzioni indetta da imprese, lavoratori e
sindacati edili per evidenziare lo stato di collasso nel quale
versa questo settore deve sollecitare ulteriormente
l'Amministrazione di Roma Capitale a compiere scelte importanti
da troppo tempo attese. Il settore è in crisi, nella nostra
regione gli investimenti nelle costruzioni di questo anno sono
calati rispetto al 2007 del 15,7% è una situazione che non può
continuare ad essere sottovalutata, le imprese romane non
possono essere abbandonate e il mercato dell'edilizia deve
tornare ad essere un pezzo importante del motore economico
cittadino. I lavoratori impegnati in questo comparto sono
tantissimi e noi dobbiamo sostenerli. Occorre quindi che il
Sindaco decida urgentemente con la sua giunta sullo sblocco
della rimodulazione dei fondi previsti per Roma Capitale che
ammonta a circa 130milioni di euro in opere pubbliche, gli
interventi previsti per Roma Capitale possono rappresentare per
l'economia romana una leva importante considerando anche
l'aspetto di riqualificazione dei nostri territori dal punto di
vista infrastrutturale; occorre risolvere una volta per tutte le
problematiche che generano costantemente il blocco dei pagamenti
alle imprese che hanno prestato opere e servizi
all'Amministrazione Comunale e credo sia a questo punto
urgentissimo che venga dato il via alla realizzazione dei famosi
6mila alloggi in edilizia agevolata previsti"
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